Più tutele per i lavoratori delle imprese sequestrate e confiscate

Più tutele per i lavoratori delle imprese sequestrate e confiscate

16 Maggio 2018 | Temi: notizie

Ultimo aggiornamento: 30/05/2018 alle ore 09:27

Nel corso del Consiglio dei ministri del 16 maggio, è stato approvato il decreto di attuazione della legge 17 ottobre 2017, n. 161 che introduce disposizioni per la tutela del lavoro nelle imprese sequestrate e confiscate sottoposte ad amministrazione giudiziaria. Il provvedimento favorisce l’emersione del lavoro irregolare, il contrasto dell’intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro e consente, se necessario, l’accesso all’integrazione salariale e agli ammortizzatori sociali. Le nuove misure sono finalizzate a sostenere le attività delle imprese sequestrate e confiscate sottoposte ad amministrazione giudiziaria per contrastare la presenza delle organizzazioni criminali nel tessuto economico e per offrire opportunità di lavoro, e per lo sviluppo delle professionalità acquisite. In dettaglio, il decreto introduce:

  • uno specifico trattamento di sostegno al reddito dei lavoratori che non possono fruire degli ammortizzatori sociali ordinari, pari al trattamento straordinario di integrazione salariale, per la durata massima di 12 mesi nel triennio;
  • una indennità mensile per i lavoratori che non possono fruire della NaSpI, per la durata di quattro mesi e pari alla metà dell’importo massimo mensile della indennità di disoccupazione;
  • l’estensione delle misure di agevolazione per le imprese, previste dalla legge n. 208 del 2015.

Vi sono poi specifiche regole per le imprese sequestrate e confiscate in materia di Documento unico di regolarità contributiva (DURC) e di opponibilità dei provvedimenti sanzionatori in materia di lavoro e di legislazione sociale.

Sono, infine, previsti flussi di comunicazione tra le autorità amministrative, l’autorità giudiziaria, il Prefetto e l’INPS, per garantire la completa informazione di tutti gli enti interessati.

E’ una legge di tutela dei lavoratori e contemporaneamente di difesa della battaglia di legalità del sistema Paese. Grazie ad essa si contruibuirà ad evitare che le aziende sottratte alla criminalità falliscano con costi economici e sociali rilevanti per il paese.

Fonte governo.gov.it

Foto di Davide Ciarlo