Convenzione tra Anbsc e Università Federico II per lo sviluppo nel campo delle attività aziendali gestite dalle organizzazioni criminali

Convenzione tra Anbsc e Università Federico II per lo sviluppo nel campo delle attività aziendali gestite dalle organizzazioni criminali

4 Febbraio 2021 | Temi: notizie comunicati stampa

Ultimo aggiornamento: 04/02/2021 alle ore 10:11

In data odierna è stata firmata dal Direttore dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, Prefetto Bruno Corda, e dal Direttore del Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (DEMI) dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, Prof.ssa Adele Caldarelli, una Convenzione operativa, al fine di promuovere e sviluppare le conoscenze nel campo delle attività aziendali gestite dalle organizzazioni criminali.

La condivisione delle informazioni renderà possibile la geo-localizzazione delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata, la stima del loro valore, la destinazione d’uso e di ogni altra informazione necessaria per le finalità della ricerca volta ad indagare le conseguenze economiche del fenomeno criminale.

Ciò consentirà di verificare l’impatto economico che le aziende hanno sul territorio, nella prospettiva della prosecuzione dell'attività produttiva che permetta all’azienda di competere attivamente sul mercato e di garantire, al tempo stesso, il mantenimento dei livelli occupazionali.

Tali finalità saranno perseguite mediante la promozione e lo sviluppo di programmi di formazione e di ricerca sui temi dell’amministrazione giudiziaria e della gestione delle aziende sequestrate e confiscate; inoltre consentirà lo sviluppo del dibattito scientifico e culturale sul tema delle infiltrazioni - da parte delle organizzazioni criminali - nel tessuto sano dell’economia e delle professioni aziendali.

Sarà favorito, altresì, lo scambio di informazioni tra ricercatori ed esperti del settore, anche nel quadro di collaborazioni con altri Dipartimenti Universitari, organismi di ricerca, nonché enti ed istituzioni impegnati nello studio e nel contrasto al fenomeno criminale di matrice economica e finanziaria.

Con la Convenzione saranno promosse attività di ricerca, anche a carattere interdisciplinare, attraverso collaborazioni tra docenti e ricercatori del DEMI e personale dell’Agenzia, attività di tirocinio per laureandi, nonchè dottorandi di ricerca interessati ad analizzare tale fenomeno.

La Convenzione va a completare quella analoga stipulata lo scorso 8 gennaio con il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche (DISES) della medesima Università Federico II di Napoli, volta alla promozione di progetti di studio, ricerca e formazione nello specifico settore dei beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

 Questa iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione avviato da tempo anche con i principali Atenei - quali l’Università degli Studi di Roma “Unitelma Sapienza”, l’Università di Pisa, l’Università degli Studi Internazionali di Roma, la LUISS di Roma, l’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano e l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna - per il perseguimento di analoghe finalità.                                                                    

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