Accordo tra l’Anbsc e la Regione Lombardia per la condivisione dei dati sui beni immobili confiscati

Accordo tra l’Anbsc e la Regione Lombardia per la condivisione dei dati sui beni immobili confiscati

17 Dicembre 2020 | Temi: notizie

Ultimo aggiornamento: 17/12/2020 alle ore 11:47

E' stato siglato tra il Direttore dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Bruno Corda e la Regione Lombardia un accordo per la condivisione dei dati relativi ai beni immobili confiscati presenti sul territorio regionale, ai fini della fruibilità e trasparenza delle informazioni.

L'Agenzia è fortemente impegnata in un percorso di cooperazione interistituzionale con le Regioni per la valorizzazione ed il recupero, ai fini della più ampia fruibilità da parte degli enti territoriali, dei beni a loro destinati.

In tale ottica si inserisce questo accordo finalizzato al potenziamento dell'attuale sistema informativo "Viewer Beni Confiscati' della Regione Lombardia, alimentato dalla banche dati dell'Agenzia, per mettere a disposizione dei soggetti istituzionali - oltre alle informazioni relative ai beni immobili sequestrati e confiscati già destinati - anche quelle inerenti i beni ancora da destinare presenti sul territorio lombardo.

Il nuovo sistema informativo renderà più agevole la conoscenza della localizzazione e dello stato dei beni da parte degli Enti locali, che potranno a loro volta "popolare" il sistema con i dati in loro possesso e sarà molto utile anche ai Nuclei di supporto delle Prefetture lombarde per lo svolgimento dell'attività istituzionale di monitoraggio e verifica.

L'accesso alle informazioni sui beni sequestrati e confiscati sarà consentito anche alla Direzione Regionale Lombardia dell'Agenzia del Demanio per l'assolvimento dei propri  compiti istituzionali.

La pianificazione delle attività di destinazione ed assegnazione dei beni da destinare, attraverso una più puntuale conoscenza della localizzazione e dello stato degli stessi da parte di più soggetti, rappresenta uno strumento indispensabile per la loro valorizzazione e restituzione alle comunità territoriali, obiettivo finale a cui è tesa l'attività dell'Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati e che riveste un grande valore simbolico, in quanto il riutilizzo di detti beni a fini sociali rappresenta l'affermazione dello Stato nei confronti della criminalità organizzata.