Pubblicato il nuovo DL "Sicurezza e Immigrazione"

Pubblicato il nuovo DL

5 Ottobre 2018 | Temi:

Ultimo aggiornamento: 05/10/2018 alle ore 16:46

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.231 in data di ieri il Decreto Legge 4 ottobre 2018, n.113, “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonchè misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”.

Nel Titolo III, Capo II, un piccolo ma significativo nucleo di norme riguardanti l’ANBSC.

L’art. 36 è dedicato alla “Razionalizzazione delle procedure di gestione e destinazione dei beni confiscati” e contiene, oltre a interventi sul regime di nomina dei coadiutori (commi 1 e 2), importanti e articolate modifiche all’art. 48 del codice antimafia, tra cui:

-   il nuovo regime di vendita degli immobili - che amplia la platea dei potenziali acquirenti, stabilisce che sia l’acquirente a sanare gli abusi e prevede la riassegnazione all’Agenzia del 20% del ricavato (comma 3, lett. d ed f);

-   norme in tema di autofinanziamento (comma 3, lett.a, n.1, e lett. b);

-   discipline esplicite per la destinazione di immobili confiscati per incrementare l’offerta di edilizia residenziale pubblica(comma 3 lett. c) e per la destinazione di beni mobili (comma 3, lett. g);

-   una più completa disciplina per la destinazione dei beni immobili confiscati in quota indivisa (comma 3, lett. e);

-   il nuovo regime che disciplina il passaggio all’Agenzia del Demanio della gestione dei beni immobili indestinati rimasti invenduti.

L’art. 37 stabilisce, tra l’altro, che l’Agenzia “ha la sede principale in Roma e fino a 4 sedi secondarie” (comma 1) e prevede:

-   che 70 delle unità previste per il ripianamento del precedente incremento organico siano assunte con concorso pubblico;

-   la misura dell’indennità di amministrazione dell’ANBSC;

-   che l’Agenzia possa avvalersi del contingente di personale in comando attualmente previsto senza più il termine fissato nell’adeguamento della dotazione organica.

L’art. 38 che contiene una deroga a tempo alle norme che hanno previsto tagli lineari e tetti di spesa la cui applicazione ha pesantemente penalizzato l’Agenzia sin dalla sua istituzione, nonché la disciplina per quantificare, al termine del periodo di deroga, i livelli di spesa adeguati.