Conferenze di servizi

Le conferenze di servizi rappresentano uno strumento importante per il conseguimento della mission dell’Agenzia: restituire i patrimoni confiscati alla criminalità organizzata e consentirne l’utilizzo per il bene della collettività e per promuovere occupazione.

L’iter dell’assegnazione di un bene è piuttosto complesso, data la delicatezza del contesto; ed è proprio in questo quadro ispirato a modelli di legalità partecipate che le conferenze di servizi assumono un ruolo di crescente utilità.

Grazie alle conferenze di servizi, si riducono i tempi e contestualmente si condividono informazioni sui patrimoni confiscati e sulle opportunità di sviluppo nei territori.

Contemporaneamente, e nel medesimo luogo – in genere nella sede della prefettura- si riuniscono i soggetti istituzionali potenzialmente interessati ad ottenere l’assegnazione di un bene confiscato.

In pratica, la prefettura, gli enti locali e l’agenzia del demanio nell’ambito di una collaborazione interistituzionale si confrontano e manifestano l’eventuale interesse per un bene da destinare ad uso sociale o istituzionale. Solo dopo l’acquisizione delle manifestazioni d’interesse, il Consiglio direttivo dell’Agenzia decide sulla destinazione dei beni.

I soggetti interessati alla destinazione potranno accedere in via telematica- (tramite il sistema Open Regio- alle informazioni sui beni da destinare, così come previsto dal D.Lgs n. 127/2016.

La mappa delle conferenze.