HomeNotizie › L’Agenzia Nazionale consegna a Palermo terreni confiscati destinati alla cooperativa dedicata al Giudice Livatino

Notizie

30/07/12 -  L’Agenzia Nazionale consegna a Palermo terreni confiscati destinati alla cooperativa dedicata al Giudice Livatino

Si è svolta venerdì 27 luglio presso la sede secondaria di Palermo dell’ANBSC la consegna  di alcuni terreni confiscati in via definitiva alla criminalità organizzata. I terreni in questione, che hanno una estensione complessiva pari a Ha 258.11.58,  provengono dalla confisca “Guarneri” e sono situati nel Comune di Naro (AG) - Contrada Gibbesi.
Con un provvedimento firmato dal Prefetto Giuseppe Caruso, l’Agenzia Nazionale aveva già trasferito, in data 23 dicembre 2011,  tutti i terreni confiscati in danno di GUARNERI al patrimonio indisponibile del Comune di Naro, per finalità sociali e, in particolare, per essere concessi, a titolo gratuito, al “Consorzio Agrigentino per lo Sviluppo e la Legalità”, affinché potessero essere da quest’ultimo successivamente assegnati, nel rispetto della loro vocazione agricola, alla cooperativa agricola denominata “Le Terre di Rosario Livatino - Libera Terra”, nell’ambito del progetto denominato “Libera Terra Agrigento”.

L’operazione dell’Agenzia Nazionale ha anche coinvolto, nel novembre 2011, la banca Unicredit, cui il Prefetto Caruso richiese la rinunzia al credito ipotecario sui beni per consentire all’ANBSC di trasferirli al Comune di Naro.
L’Associazione Libera, evidenziando l’avvenuta costituzione della “Cooperativa Rosario Livatino - Libera Terra”, ha chiesto che si perfezionasse al più presto la procedura di consegna dei cespiti confiscati e destinati all’Ente territoriale di Naro, al fine di avviare le ormai improrogabili operazioni colturali ed agricole e per evitare il “forte rischio di perdita dell’annata agraria”.
Pertanto, venerdì scorso è stato sottoscritto alla presenza del Sindaco di Naro - Dott. Giuseppe Morello, il verbale di consegna dei terreni per circa Ha 187.38.04, ad esclusione, quindi, di quella parte dei terreni stessi che, a tutt'oggi, risultano ancora occupati sine titulo da terzi soggetti.